Le possibilità della mediazione in un caso di alta conflittualità
Tizia e Caio sono giunti in studio assieme, sposati da più di trent'anni, con due figli ormai grandi, con una loro vita. Avevano deciso di separarsi e volevano essere aiutati a formulare degli accordi, precisando, lui, che " i soldi suoi non si toccavano" e lei: "voglio quello che mi spetta". Nel corso dell'incontro informativo spiegai loro che se gli avessi assistiti come avvocato, avrei potuto seguire soltanto uno di loro affinché l'altro potesse tutelarsi nel migliore dei modi in caso di separazione giudiziale. Se avessimo intrapreso il percorso della mediazione familiare, avrei "smesso i panni dell'avvocato" per indossare quelli della mediatrice familiare. In tal caso, avrebbero, riscontrato una serie di vantaggi quali quello della possibilità di costruire il loro "linguaggio" in vista di un rapporto potenzialmente costruttivo, per darsi la possibilità di guarire le molteplici ferite. Sarei stata equi vicina a ent...